Serve Manutenzione al tuo Condominio ma mancano i fondi?
Con la nostra formula di finanziamento per condomini a tasso agevolato ci sono molti vantaggi per i condomini, ed in particolare 3.
1. I lavori saranno svolti in pieno rispetto dei tempi e del capitolato
2. Il Condominio fino al termine dei lavori verserà alla Banca solo un acconto iniziale pari all’8% del finanziamento e gli interessi mensili in misura del’3,5%.
3. La procedura di richiesta del finanziamento è rapida e snella e l’amministratore non sarà aggravato da particolari oneri.
Scopri tutti i dettagli della nostra formula di Finanziamento.

Il finanziamento condominiale a tasso agevolato consente ai Condomini di dotarsi di un comodo strumento di pagamento e di appaltare tutte le opere edili di cui necessitano, senza doverle rimandare, o svolgere in più periodi o, nel peggiore dei casi, dovervi rinunciare a causa della loro onerosità.

Appoggiandosi alla consulenza tecnica della società finanziaria, la Banca eroga un finanziamento direttamente al Condominio, il quale si impegna a restituirlo, mediante pagamento di 24, 36 o 48 rate comprensive di parte degli interessi, ad un tasso agevolato.

Da diversi anni ormai ci avvaliamo di questo strumento finanziario per permettere ai condomini di svolgere tutti i lavori di ripristino necessari per lo stabile con una tripla garanzia.

  • I lavori saranno svolti nel totale rispetto dei tempi e del capitolato.

L’Impresa edile sarà pagata soltanto quando il Direttore dei Lavori avrà prodotto il SAL (Stato Avanzamento Lavori), alla presenza dell’Amministratore del Condominio e del Legale Rappresentate dell’Impresa Edile.

  • Il Condominio fino al termine dei lavori verserà alla Banca solo un acconto iniziale pari all’8% del finanziamento e gli interessi mensili in misura del’3,5%.

La Banca chiede al Condominio il versamento dell’8% dell’importo finanziato in un conto infruttifero, questo denaro tornerà a disposizione del Condominio quando sarà restituita alla Banca tutta la somma finanziata. Per tutta la durata dei lavori il Condominio dovrà versare alla Banca solo gli interessi pari al 3,5% di spread oltre all’Euribor 3 mesi.Dopo il termine dei lavori il tasso d’interesse scenderà all’1% di spread oltre all’Euribor 3 mesi perché l’impresa edile verserà la differenza, in forma anticipata, alla Banca.

I condomini possono richiedere il finanziamento dell’intera somma necessarie o solo di una parte, in tal caso la differenza andrà versata sul nuovo c/c del Condominio.

Per la richiesta del finanziamento non è necessaria l’adesione di tutti i condomini, si può accedere al finanziamento anche con solo una parte dei condomini. Coloro che si asterranno dal finanziamento dovranno versare la loro parte, prima dell’avvio dei lavori, sul c/c del Condominio.

Il finanziamento può essere concesso da 24 a 48 mesi e presuppone un importo minimo finanziabile di € 30.000,00.

Ottenuto il credito il Condominio avrà il solo onere di aprire un c/c ordinario e uno infruttifero in una qualsiasi agenzia del gruppo bancario in cui versare un acconto a garanzia pari all’8% dell’importo finanziato. Tale somma tornerà a disposizione del Condominio quando sarà restituita alla Banca tutta la somma finanziata.

La banca erogherà quindi il credito sul C/C del Condominio e predisporrà il giroconto a favore dell’Impresa esecutrice dopo che il Direttore Lavori avrà prodotto il SAL (Stato Avanzamento Lavori), alla presenza dell’Amministratore del Condominio e del Legale Rappresentate dell’Impresa Edile.

Durante il periodo dei lavori il Condominio pagherà interessi al 3,5% dell’importo del finanziamento, oltre all’Euribor che allo stato attuale è pari al -0,318 %. Sottolineiamo che dal 2013 l’Euribor è sempre negativo, pertanto inapplicabile.

A fine lavori lo spread a carico del Condominio scenderà all’1%, poiché la differenza d’interesse sarà pagata anticipatamente alla Banca dall’Impresa Edile al termine dei lavori.

I singoli condomini a questo punto avranno l’onere della restituzione della quota capitale con le rate mensili accordate (24, 36 o 48 rate) al tasso d’interesse agevolato dell’1%.

 Nel caso in cui uno o più condomini non ottemperino con regolarità ai pagamenti la Banca (a mezzo dell’Amministratore) si rivolgerà direttamente a lui e solo in caso di non capienza, agli altri, come dispone l’art. 63, comma 1, disp. att. c.c., norma in vigore anche in caso di pagamenti diretti da Condominio a fornitore.

Altro importante vantaggio per i condomini è dato dalla possibilità di detrarre nella dichiarazione dei redditi del singolo proprietario il 50% di quanto pagato all’Impresa edile.  I pagamenti in favore dell’Impresa edile con il finanziamento sono molto ravvicinati e quindi solitamente è possibile portare l’intera detrazione nella dichiarazione dei redditi di un solo anno. Non importa infatti in quanto tempo il denaro viene restituito alla banca ma solo quando viene pagata l’impresa.

Ricordiamo infine che con questa formula viene finanziata anche l’Iva, che per le ristrutturazioni di immobili di destinazione abitativa è agevolata al 10% e che le imprese che aderiscono a questa formula di finanziamento “Prestito condomini” sono state preventivamente selezionate dall’Associazione che intermedia il prestito.

Riassumiamo i principali vantaggi della formula Prestito Condomini:

  • NESSUNA GARANZIA richiesta dalla Banca
  • Viene finanziato il 100% dell’importo complessivo dei lavori inclusa l’IVA al 10%
  • Il Condominio avrà il solo onere, alla stipula del finanziamento, di aprire un c/c in una qualsiasi Agenzia del Gruppo bancario e di costituire un pegno (senza alcuna spesa) pari all’8% dell’importo del finanziamento (pegno irregolare). La Banca erogherà il denaro sul C/C del Condominio e predisporrà il giroconto a favore dell’Impresa esecutrice solo successivamente allo Stato Avanzamento Lavori redatto e certificato dal Direttore Lavori, controfirmato dall’Amministratore e dall’Impresa;
  •  I singoli Condomini avranno l’onere di restituire il finanziamento ricevuto, solo a partire dalla fine dei lavori in comode rate mensili o trimestrali;
  • Il finanziamento può essere concesso da 24 a 48 mesi e presuppone un importo minimo finanziabile di € 30.000,00;
  •  Spread (tasso d’interesse) attuale richiesto al Condomino 1% annuo + Euribor.
  •  Detrazione in dichiarazione dei redditi del 50% dell’importo pagato all’impresa.